8 - Il Minimo Cubo

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Con sette note si fa un'ottava
Così finisce e non finisce
Dove finisce comincia ancora
Come nel segno, così nel nome.

Come nel segno, così nel nome
Dove finisce comincia ancora
Così finisce e non finisce
Altro dell'otto non si può dire.

Numero ricco di simbologia: definisce le braccia di Visnù, i Guardiani dello spazio, le forma di Shiva, i petali del loto, fiore simbolo della purezza, il numero del Nuovo Testamento.

Secondo il Pike (Morals and Dogna), "il numero Otto è composto dai numeri sacri 3 e 5, è l’ogdoado, primo cubo di un numero pari, sacro nella filosofia pitagorica. L’ogdoado degli Gnostici aveva Otto stelle, rappresentanti le Otto Cabirie di Samotracia, gli Otto principi fenici ed egizi, gli Otto di Senocrate, gli Otto angoli del cubo.

L’ Otto simboleggia la perfezione, ed il suo simbolo rappresenta il perpetuo e regolare corso dell’Universo.

È anche il simbolo della solidità e della creazione.

Ottagono - la figura geometrica con otto lati di uguale lunghezza - in massoneria è il simbolo della resurrezione e della vita eterna, in contrapposizione all’esagono che è simbolo della Morte e della putrefazione.

Interessante rilevare come le fonti battesimali, e spesso anche le strutture degli stessi battisteri, abbiano forma ottagonale; quando è invece rotonda, quasi sempre è retta da otto colonnine o pilastri.Analogo significato simbolico viene attribuito alla stella ad otto punte, ricavata per sovrapposizione di due quadrati, che costituisce l’emblema solare.

L'Ottoade, o Ottonario, è l'entità numerica e simbolica rappresentata dal numero Otto. Questo numero evoca il doppio quaternario, uno attivo ed uno passivo, e riassume l'equilibrio costruttivo delle forme, dei temperamenti e delle energie cosmiche.

Nella Tradizione esoterica, sono molti i simboli che sono ispirati dal numero otto.

Il caso più semplice è costituito proprio dall’Ottagono, figura geometrica regolare ad otto lati, che funge da base di derivazione grafica di tutti i simboli discendenti ed è stata spesso utilizzata per la Geometria Sacra delle costruzioni architettoniche.

Spesso l'Ottagono è ottenuto graficamente rappresentando due quadrati sovrapposti e ruotati l'uno rispetto all'altro di 45°.



La torre che affianca la simbolica Abbazia di Collemaggio, a L'Aquila, fatta realizzare da Celestino V, presenta l'insolita forma ottagonale, e tutti battisteri cristiani presentano la stessa forma.

Il battesimo è un rito fondamentale del credo cristiano che è fortemente connesso con l’acqua.

Oltre tutte le considerazioni simboliche sulla purezza e sulla fonte di vita, non bisogna dimenticare, come chiave di lettura nascosta, che l’acqua è anche associata ai riti di fertilità ed ai culti della Grande Madre.

La Dea è tradizionalmente associata al pianeta Venere che compie il suo ciclo di fasi in otto anni terrestri. Per questo, uno dei suoi attributi più frequenti è la Stella Polare, che presenta otto punte e che sempre dall’ottagono deriva.

Anche i Cavalieri Templari, nel loro complesso simbolismo, avevano particolare predilezione per il numero otto: la Croce delle Beatitudini, che soprattutto nei primi tempi fu il loro emblema ufficiale, è derivata dall’ottagono.

Molti altri simboli hanno per base l'ottonario: oltre le già citate Croce delle Beatitudini e Stella Polare, abbiamo la Rosa dei Venti, la Ruota della Vita (o Ruota ad Otto Raggi), il Centro Sacro e la Clavicola di Phu-Hi, contenente gli otto trigrammi dell'I-Ching.

Algebricamente, Otto è il minimo cubo possibile: il cubo di Due (23=8). Geometricamente otto punti danno luogo a un Cubo, il solido duale dell'Ottaedro.



L'essere il cubo di Due fa di Otto una cifra importante per l'informatica che, basata sul sistema binario (0/1), tende a scandire le sue misure secondo le potenze di Due (4, 8, 16, 32, 64, 128, 256, 512, 1024...).

Per esempio, l'unità di misura dell'informatica è il byte (1KB=1.000 byte; 1MB=1.000.000 di byte; 1GB=1.000.000.000 di byte), corrispondente a 1 carattere alfanumerico, che a sua volta è individuato fisicamente da 8 bit, cioè da 8 caselle 0/1 (sufficienti a differenziare 256 caratteri diversi).




















Per lo stesso motivo, il sistema binario dell'antico I King cinese ("Libro dei Mutamenti") sviluppò inizialmente, da i due monogrammi archetipici Yin e Yang, i quattro digrammi, poi gli otto trigrammi fondamentali e infine dall'accoppiamento di essi i 64 esagrammi che conosciamo.

Otto è il solo numero il cui nome in italiano sia palindromo, cioè leggibile ugualmente in entrambe le direzioni. Anche la cifra 8, accanto allo zero, è la sola costituita da un segno continuo, la cui fine coincide con l'inizio.

Il simbolo dell'8 coricato è usato come segno dell'infinito.