I principi cosmici


Tattva - I ventiquattro principi cosmici

1. Prakriti - Natura Primordiale

Prakriti è la forma originale della materia, è l'essenza immanifesta, il potenziale non differenziato di tutto ciò che si manifesta. Prakriti o Materia Primordiale è insenziente, cioè non ha coscienza propria, è priva di soggettività ed è solo oggettività latente che per animarsi ha bisogno della facoltà di coscienza propria del Purusha.

Prakriti governa ogni movimento che avviene nel cosmo, mette a disposizione la materia prima con cui vengono formati i mondi sottili e grossolani e il corpo umano. Porta con sé i karma e i samskara (tendenze, disposizioni), in altre parole la memoria delle esperienze di vita per mezzo delle quali le creature viventi giungono all'esistenza.

Prakriti contiene in forma dormiente tutto ciò che si manifesta, essa è materiale nel senso che è uno strumento per poter dare al Purusha la possibilità di fare esperienza in modo che possa acquistare padronanza di sé e possa arrivare a comprendere la sua vera natura.

In Ayurveda Prakriti è alla base della espressione corporea individuale e del carattere di una persona. Ognuno di noi ha una Prakriti fisica determinata dalle caratteristiche strutturali del proprio corpo e una Prakriti mentale data dalle qualità della mente e del cuore.

Prakriti è composta dalle tre qualità fondamentali di
Sattva, Rajas e Tamas, rispettivamente le qualità di luce, energia e materia. Per creare un qualsiasi oggetto sono necessarie tre cose fondamentali:
  • ci vuole un'idea, Sattva;
  • bisogna disporre di una qualche forma di energia, Rajas;
  • e bisogna avere a disposizione della materia inerte da plasmare, Tamas.




















Grazie all'interazione di queste tre qualità Prakriti ha intelligenza, vita e capacità di produrre forme materiali. Queste tre qualità della Prakriti sono l'origine di tutti gli altri Tattva.

2. Mahat - Intelligenza Cosmica

All'inizio della creazione si manifesta la mente cosmica che contiene in sé tutte le leggi, i principi e i Dharma che la manifestazione deve seguire. L'universo nasce da un'idea o dalla meditazione dell'Intelligenza Cosmica e poi prende una forma esterna.

Mahat significa letteralmente "il Grande" e si riferisce ai grandi principi di verità che stanno alla base della vita. Mahat è la Mente Divina per mezzo della quale nascono lo spazio, il tempo, la luce, il suono e i semi della differenziazione. Eppure anche Mahat , l'Intelligenza Cosmica, nella sua grandezza non ha coscienza propria ma opera grazie alla luce riflessa del Purusha , la Pura Coscienza.

A livello individuale Mahat diventa Buddhi , la facoltà di discernimento con cui possiamo distinguere il vero dal falso, il giusto da ciò che è ingiusto, l'eterno dal transitorio. Buddhi è la facoltà che ci permette di scoprire che la vera natura delle cose è diversa dalle loro apparenze mutevoli.

L'Ayurveda pone l'accento sullo sviluppo della Buddhi per acquisire la consapevolezza di come funzionano la mente e il corpo ed essere in grado di usarli correttamente.

Dal punto di vista ayurvedico la causa principale delle malattie è il cattivo funzionamento della Buddhi dovuto all'influenza dell'ego che porta a giudizi sbagliati, valori sbagliati e false convinzioni, ciò è definito Pragya aparada , errore dell'intelletto.

L'armonizzazione dell'intelligenza individuale, Buddhi, con l'intelligenza cosmica, Mahat , è la via maestra e la base della conoscenza vedica.

3. Ahamkara - Ego

Il processo della manifestazione avviene per successive divisioni con cui creature diverse e oggetti diversi giungono all'esistenza. Ahamkara significa letteralmente "fabbricazione dell'io", l'ego più che una realtà a sé stante è un processo, una serie di pensieri che dividono ma non una vera entità.

È una forza di divisione indispensabile alla manifestazione della molteplicità degli esseri e delle cose, è uno stadio dell'evoluzione, ma non rappresenta la verità fondamentale o la vera natura delle creature che invece è rappresentata dalla Pura Consapevolezza al di là di ogni personificazione.

Per mezzo dell'ego le potenzialità basilari della materia (Prakriti ) e le leggi fondamentali contenute nell'Intelligenza Cosmica (Mahat ) prendono una forma specifica, le qualità basilari della natura si diversificano in tre gruppi di cinque: cinque sensi, cinque organi di azione, cinque elementi.

Questi nascono da Ahamkara per mezzo di Sattva, Rajas e Tamas , i tre Guna . Se Buddhi è l'intelligenza che ci permette di volgere lo sguardo alla natura profonda e interiore delle cose, l'ego che per sua natura è rivolto verso l'esterno, crea la mente e i sensi, gli strumenti che permettono all'individuo di operare.

L'Ayurveda pone molta enfasi sulla comprensione dell'ego e sulle distorsioni inevitabili create dalla sua influenza, una corretta comprensione dell'ego fa sì che il nostro giudizio rimanga equilibrato e le nostre azioni siano volte al bene universale. Liberarsi dal dominio dell'ego provoca la dissoluzione di tutti i disturbi psicologici e anche di molte malattie fisiche.

4. Manas - Mente

La mente opera per coordinare l'azione dei sensi e degli organi di azione, il ruolo di manas è come quello di una centralina di controllo che raccoglie tutte le informazioni provenienti dai sensi e determina il tipo di attività dei vari organi di azione. Oltre a coordinare i dati sensoriali che provengono dall'esterno,
la mente crea le reazioni soggettive che chiamiamo emozioni (o sentimenti), in questo modo mette in relazione i dati sensoriali con noi stessi.

Manas si forma dalle qualità di Sattva e Rajas ; la facoltà della chiarezza, Sattva , opera per mezzo degli organi dei sensi, Rajas, la facoltà di agire, opera per mezzo degli organi di azione.

Secondo il Samkhya la mente non è la vera sorgente della coscienza ma è qualcosa di materiale essendo osservabile come un qualsiasi oggetto.


Tutto ciò che viene
percepito dai sensi è facilmente osservabile come oggetto, ma è anche possibile osservare le emozioni e i pensieri prodotti dalla mente, ciò significa che anche loro si trovano all'esterno del nostro vero Sé che è fatto solo di Pura Consapevolezza.

5-9. Tanmatra - 5 potenzialità sensoriali o elementi sottili

Dalla interazione di Sattva, Rajas e Tamas , le energie o qualità che stanno alla base dell'origine della mente, prendono forma le 5 potenzialità sensoriali che stanno alla base dei cinque sensi:




Shabda - udito – spazio
Sparsha - tatto – aria
Rupa - vista - fuoco
Rasa - gusto – acqua
Gandha - odorato - terra

I Tanmatra sono più sottili delle sensazioni fisiche che da essi derivano e sono anche le forme sottili dei cinque elementi prima della loro differenziazione in oggetti grossolani. Tali energie primordiali sono necessarie per permettere la coordinazione degli organi di senso con gli oggetti dei sensi.

La percezione dei vari oggetti dei sensi tramite gli organi sensoriali è possibile perché sia gli organi di senso che gli oggetti dei sensi composti dai cinque elementi, sono prodotti dai Tanmatra .

I Tanmatra creano i mondi manifesti in forma di seme, essi creano anche il mondo causale o ideale, il mondo delle idee che precede qualsiasi espressione materiale.

10-14. Pancha Jnanendriya - 5 organi di senso

Gli organi di senso permettono l'esperienza del mondo esterno, ognuno di essi corrisponde a una qualità di senso (Tanmatra ) e ad un elemento:



orecchio - organo dell'udito - etere
pelle - organo del tatto aria
occhio - organo
della vista - fuoco

lingua - organo del gusto - acqua
naso - organo dell'olfatto - terra
Gli organi di senso, chiamati anche organi di conoscenza, possono solamente ricevere informazioni, la loro attività espressiva avviene per mezzo dei corrispondenti organi di azione. E' interessante notare che attraverso gli organi di senso possiamo assimilare i Tanmatra in quanto elementi sottili, così essi ci nutrono a livello sottile.



E' per questo che esiste il detto vedico: "quel che vedi diventi".
15-19. Pancha Karmendriya - 5 organi di azione

I cinque organi di azione corrispondono ai cinque sensi e ai cinque elementi.
bocca (espressione) - udito - etere
mani (afferrare) - tatto - aria
piedi (movimento) - vista - fuoco
organi urino - genitali (emissione) - gusto - acqua
ano (eliminazione) - olfatto - terra


Gli organi di azione fisici sono strutture che ci permettono di agire nel mondo fisico. La funzione del corpo è quella di rendere possibili certe azioni per permettere alla mente di avere delle esperienze nel mondo materiale.

Tali potenzialità di azione esistono ovunque nella natura e si manifestano in molti modi diversi, la loro espressione fisica nel corpo umano è solamente uno di questi modi. Gli organi di azione sono espressivi, la loro capacità ricettiva è data dagli organi di senso. Gli organi di azione sono collegati in misura maggiore con i cinque elementi grossolani, mentre gli organi di senso corrispondono di più ai Tanmatra o elementi sottili.

20-24. Pancha Mahabhuta - 5 elementi

I cinque grandi elementi, in ordine di manifestazione, sono:

etere aria fuoco acqua terra.

Rappresentano la forma eterica, gassosa, radiante, liquida e solida della materia che costituisce il corpo fisico e il mondo esteriore. Gli elementi sono principi che si applicano a tutto ciò che è materia, ma hanno una loro influenza anche sulla mente perché permettono il manifestarsi di diversi tipi di idee.



Fra i due estremi rappresentati dalla terra che con la sua densità non permette alcun movimento e l'etere che permette una completa libertà di movimento, ci sono tutti i possibili gradi di densità della materia che producono la gamma completa delle esperienze possibili e la manifestazione di tutte le idee.

I cinque elementi sono i campi di espressione di diverse idee:
L'etere manifesta l'idea dello spazio, della comunicazione e dell'espressione;
l'aria manifesta l'idea del tempo, del cambiamento e fornisce la base per il pensiero;
il fuoco manifesta l'idea della luce, della percezione e del movimento;
l'acqua manifesta l'idea della vita, della liquidità e del movimento fluente;
la terra manifesta l'idea della forma, della solidità e della stabilità.
Gli elementi sono i mezzi necessari all'espressione dell'Intelligenza Cosmica, dal punto di vista dell'Ayurveda, tutto ciò che appare nella creazione a livello grossolano ha sempre un aspetto sottile che permea tutta la creazione, quindi i cinque elementi non sono solo alla base della forma grossolana delle cose, ma sono anche alla base della loro forma sottile o causale, sono l'idea di sottofondo che va a generare ogni oggetto materiale.

Gli elementi sono presenti in tutti e tre gli aspetti della manifestazione: corpo, mente e anima.




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