
I Chakras e loro caratteristiche energetiche
La biopsicologia è una scienza antica, che trova, ora, nell'era scientifica e tecnologica, le prove analitiche delle intuizioni dei tantrika di qualche migliaio di anni fa. Essa studia l'influenza delle ghiandole endocrine e dei loro ormoni sulle Vritti e sulle espressioni fisiologiche, psicologiche e psicospirituali degli esseri umani.
Ogni Chakra viene rappresentato da un fiore di loto che ha tanti petali quante sono le Vritti corrispondenti.

Il primo Chakra è situato due dita sopra l'ano e controlla il fattore solido e quattro Vritti :
- KAMA desiderio di piacere fisico (cibo, sesso, sonno, o qualsiasi altro piacere materiale, come il denaro).
- ARTHA desiderio di piacere mentale (conoscenza, studio, curiosità intellettuale, ecc.).
- DHARMA desiderio dell'infinito o desiderio psicospirituale (esperienze mistiche, l'autoconoscenza, la conoscenza del Supremo).
- MOKSA desiderio di liberarsi dei legami della mente e della materia (unione con l'Assoluto, Nirvana, la Vita Eterna, Yoga, ecc.).
Il secondo Chakra è situato all'altezza degli organi genitali e controlla il fattore liquido e sei Vritti :
- Avajina: lo sminuire gli altri
- Murcha: la mancanza di buon senso; l'essere mentalmente assenti
- Prashraya: l'essere indulgenti
- Avishvasa: la mancanza di fiducia
- Sarvanasha: la paura di essere annientati
- Kruratà: la crudeltà
Il terzo Chakra o plesso igneo (del fuoco) è posizionato all'altezza dell'ombelico e controlla dieci
Vritti:
- Lajja: la timidezza
- Pishunatà: la tendenza ad essere sadici
- Iirsha: l'invidia
- Susupti: la staticità, l'inerzia
- Visada: la melanconia
- Kasaya: l'irascibilità, la permalosità
- Trishna: il desiderio di accumulare ricchezze
- Moha: l'essere soggetti a folli passioni
- Ghrina: il provare odio, avversione
- Bhaya: la paura
Il quarto Chakra o plesso aereo
(detto anche plesso solare nel Tantra), situato al centro dello sterno, controlla dodici Vrttj :
- Asha: la speranza
- Cinta: la preoccupazione
- Cesta: lo sforzo per risvegliare le proprie potenzialità latenti
- Mamatà: l'amore e l'attaccamento
- Dambha: la vanità
- Viveva: la capacità di discriminazione
- Vikalatà: il torpore mentale dovuto a paura
- Aham'kara: l'egoismo
- Lolatah: l'avarizia
- Kapathata: l'ipocrisia
- Vitarka: la litigiosità che può arrivare all'esagerazione
- Anutapa: il pentimento
Il quinto Chakra o plesso etereo (detto anche plesso siderale o stellare), che si trova al centro della gola, controlla il fattore etereo - suono) e sedici Vritti la cui descrizione è più complessa.
Alcune di esse corrispondono a dei suoni prodotti da certi animali; altre sono Vritti più sottili di quelle dei Chakra inferiori:
- Sadaja: suono del pavone;
- Risabha: suono del bue
- Gandhara: suono della capra;
- Madhyama: suono del cervo;
- Paincama: suono del cuculo;
- Dhaevata: suono dell'asino;
- Nisada: suono dell'elefante;
- Oum: radice acustica della creazione;
- Hummm: suono della kulakundalini(l'energia divina a forma di serpente arrotolato su se stesso nel primo Chakra, che quando viene risvegliata con le pratiche tantriche produce il suono hummm);
- Phat: mettere in pratica lo teoria;
- Vaosat l'espressione della conoscenza mondana, terrena;
- Vasat: benessere nelle sfere sottili;
- Svaha: compiere azioni nobili;
- Namah: abbandono al Supremo;
- Visa: espressione di repulsione;
- Amrta: espressione dolce.
Il sesto Chakra o plesso lunare, al centro delle due sopracciglia, controlla due Vritti:
- Apara: conoscenza mondana;
- Para: conoscenza spirituale.
Il settimo Cakra, situato alla sommità del capo, controlla tutte le cinquanta Vritti e le loro espressioni sia interne che esterne (50x2) lungo le dieci direzioni principali.
È per questa ragione che in alcuni disegni si rappresenta il Chakra alla sommità del capo sotto forma di un fiore di loto dai mille petali.

